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  3. Colloquio personale

Colloquio personale

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Informazioni contenute nel fascicolo
Avvio del colloquio
Svolgimento del colloquio
Elementi sostanziali del colloquio
Conclusione del colloquio
Registrazione del colloquio
Indicates required field

Informazioni contenute nel fascicolo

Riferimento

Richiedente

Dati del caso

Valutazione

Altro

Avvio del colloquio

Ciascun indicatore può e deve essere valutato scegliendo una delle opzioni seguenti: Corretto, Errore di lieve entità, Errore rilevante, Non applicabile. Per ciascun indicatore sono fornite indicazioni sulle situazioni riscontrate. Tali situazioni non sono né esaustive né conclusive.

1. Le esigenze particolari individuate in precedenza sono trattate conseguentemente.

1.1. Le esigenze particolari, individuate in precedenza, sono tenute in considerazione nell’organizzazione del colloquio.
 
Ad esempio:
  • genere appropriato del funzionario che conduce il colloquio e/o dell’interprete;
  • è presente un rappresentante per i minori non accompagnati;
  • sono prese disposizioni pratiche per le persone con disabilità;
  • sono attuate altre garanzie procedurali pertinenti.
0

2. Al richiedente sono fornite le informazioni necessarie.

2.1. Sono fornite informazioni sull’obiettivo del colloquio di ammissibilità, sul concetto di paese terzo sicuro e sulla possibilità di contestarlo.
0
2.2. Sono fornite informazioni riguardanti la riservatezza.
0
2.3. Sono fornite informazioni sui ruoli di tutte le persone presenti.
0
2.4. Sono fornite informazioni sull’obbligo del richiedente di collaborare.
0
2.5. Sono fornite informazioni sulle pause e sulla possibilità di richiederle.
0
2.6. Sono fornite altre informazioni obbligatorie sulla procedura di ammissibilità conformemente alle normative e alle politiche nazionali.
0

3. È garantita la comprensione tra il richiedente e l’interprete.

3.1. Al richiedente viene chiesto se comprende l’interprete e viceversa. È incoraggiato a segnalare se non capisce una domanda durante il colloquio o se vi sono problemi di comunicazione.
0

4. È garantito che il richiedente sia in condizione di affrontare il colloquio.

4.1. Viene chiesto al richiedente di confermare se si sente mentalmente e fisicamente pronto a sostenere il colloquio.
0
4.2. Il funzionario che conduce il colloquio ha colto efficacemente i segnali che indicano che il colloquio non può avvenire.
0

Svolgimento del colloquio

5. Il funzionario che conduce il colloquio dimostra un atteggiamento professionale nel corso dello stesso.

5.1. Il funzionario che conduce il colloquio instaura un buon rapporto con il richiedente.
0
5.2. Il funzionario che conduce il colloquio utilizza un linguaggio appropriato, sensibile e oggettivo.
0
5.3. Il funzionario che conduce il colloquio si rivolge al richiedente direttamente (usando la seconda persona).
0

6. Il funzionario che conduce il colloquio si assicura che tutte le persone presenti agiscano in conformità dei loro ruoli e gestisce efficacemente il colloquio.

6.1. Il funzionario che conduce il colloquio mantiene il controllo della situazione durante tutta la durata dello stesso.
0
6.2. Se durante il colloquio si crea una situazione difficile, questa viene gestita efficacemente, nella misura del possibile, dal funzionario che lo conduce.
0
6.3. Il funzionario che conduce il colloquio si assicura che l’interprete agisca in conformità del suo ruolo e delle sue responsabilità.
0
6.4. Al rappresentante legale e/o ad altre persone presenti è data la possibilità di esercitare i loro diritti conformemente alle norme nazionali e gli stessi sono autorizzati a intervenire quanto meno al termine del colloquio personale.
0
6.5. Sono effettuate delle pause se necessario o qualora richiesto e opportuno.
0

7. Il funzionario che conduce il colloquio si avvale di tecniche adeguate nel fare le domande.

7.1. Il richiedente è incoraggiato a fornire un racconto libero sulle ragioni per cui il paese terzo non è sicuro ai fini del rimpatrio.
0
7.2. È presentato al richiedente ogni nuovo tema oggetto di discussione.
0
7.3. Il funzionario che conduce il colloquio utilizza in modo adeguato le domande aperte e/o chiuse.
0
7.4. Le domande sono adattate alle capacità, alle circostanze individuali e al profilo del richiedente.
0
7.5. Il funzionario che conduce il colloquio evita domande inutili.
tra cui:
  • domande tendenziose
  • domande a scelta multipla
  • domande plurime
  • domande inutilmente ripetitive
  • domande irrilevanti
0

Elementi sostanziali del colloquio

8. Sono individuati e analizzati fatti materiali per stabilire se il paese terzo è sicuro o meno per il richiedente.

8.1. L’identità (compreso il paese di origine) del richiedente è sufficientemente accertata e le circostanze personali sono sufficientemente esaminate.
0
8.2. Al richiedente viene data la possibilità di spiegare perché il paese terzo non è sicuro in considerazione delle sue circostanze specifiche.
0
8.3. I problemi incontrati in passato e/o le minacce alla vita e alla libertà a causa della razza, della religione, della cittadinanza, dell’appartenenza a un particolare gruppo sociale o delle opinioni politiche sono sufficientemente esaminati (cosa, chi, quando, dove, perché) per quanto riguarda il paese terzo.
0
8.4. Il rischio di danno grave è sufficientemente analizzato (cosa, chi, quando, dove, perché) per quanto riguarda il paese terzo.
0
8.5. Sono esaminati i fatti relativi al rispetto del principio di non-refoulement e al divieto di allontanamento, in violazione del diritto a non essere sottoposti a tortura e a trattamenti crudeli, inumani o degradanti.
0
8.6. Sono esaminati i fatti pertinenti alla possibilità di richiedere lo status di rifugiato e di ricevere protezione conformemente alla Convenzione di Ginevra.
0
8.7. È analizzato il collegamento tra il richiedente e il paese terzo in questione, in base al quale sarebbe ragionevole per detta persona recarsi in tale paese.
0
8.8. È esaminato il timore relativo al futuro.
0

9. I documenti e altre prove presentate a sostegno della domanda del richiedente sono gestiti in modo adeguato.

9.1. Il funzionario che conduce il colloquio esamina la pertinenza e la fonte di tutti i documenti o delle informazioni scritte presentati a sostegno della domanda del richiedente.
0
9.2. Tutte le prove documentali o di altro tipo pertinenti presentate dal richiedente sono aggiunte al fascicolo.
0

10. Al richiedente è offerta un’effettiva opportunità di affrontare le incongruenze e le discrepanze.

10.1. Tutte le incongruenze e le discordanze significative sono poste all’attenzione del richiedente e gli viene data la possibilità di affrontarle.
0

11. Se del caso, le considerazioni sull’esclusione sono adeguatamente esaminate.

11.1. Le potenziali considerazioni in materia di esclusione sono correttamente individuate e indicate (da esplorare ulteriormente nel colloquio sugli elementi sostanziali che può seguire in base alle prassi nazionali).
0

12. Le politiche e gli orientamenti specifici sono seguiti correttamente.

12.1. Se del caso, la politica nazionale relativa al profilo specifico del richiedente è seguita correttamente.
Ad esempio, profili specifici potrebbero includere minori non accompagnati, vittime della tratta, potenziali vittime di mutilazioni genitali femminili, richiedenti con dichiarazioni relative all’orientamento sessuale e all’identità di genere, orientamenti sul ricongiungimento familiare/sull’applicazione del regolamento Dublino III, ecc.
0
12.2. Se del caso, gli orientamenti specifici per paese relativi al colloquio sono seguiti correttamente.
0
12.3. Se del caso, le politiche relative all’applicazione di motivi di protezione aggiuntivi sono seguite correttamente.
 (ad esempio motivi umanitari, protezione delle vittime della tratta conformemente alle normative e alle politiche nazionali) 
0

Conclusione del colloquio

13. Il funzionario che conduce il colloquio segue le fasi previste durante la conclusione dello stesso.

13.1. Il funzionario che conduce il colloquio conferma se il richiedente ha compreso o meno tutte le domande poste.
0
13.2. Il funzionario che conduce il colloquio chiede al richiedente se desidera aggiungere qualche informazione.
0
13.3. Il funzionario che conduce il colloquio spiega chiaramente le fasi successive della procedura di asilo.
0

Registrazione del colloquio

14. Le norme di trascrizione/relazione dei colloqui sono seguite in modo adeguato.

14.1. È redatta una relazione accurata e fattuale comprensiva di tutti gli elementi sostanziali o una trascrizione del colloquio personale, contenente elementi aggiuntivi, qualora opportuno conformemente alle normative e politiche nazionali.
0
14.2. Se del caso, è effettuata una registrazione audio o audiovisiva conformemente alle normative e politiche nazionali.
0
14.3. Al richiedente è offerta l’effettiva opportunità di formulare osservazioni e/o fornire chiarimenti oralmente e/o per iscritto in merito a eventuali traduzioni o idee errate contenute nella relazione/trascrizione del colloquio.
0

Conclusione

Da completare a cura del responsabile della valutazione della qualità in base alle osservazioni generali.

Una conclusione sulla qualità complessiva, che evidenzi le buone prassi, i punti deboli e le raccomandazioni individuati nonché il modo in cui il colloquio personale potrebbe essere ulteriormente migliorato.
Suggerimenti su misure e raccomandazioni di seguito (ad esempio svolgimento di un colloquio supplementare, partecipazione a una sessione di formazione su un tema specifico)

Valutazione

Tale valutazione è calcolata automaticamente sulla base del modulo di valutazione compilato. Si prega di assicurarsi di aver contrassegnato ogni indicatore nel modo adeguato.
La qualità complessiva è

Si applica la scala seguente.

  • Elevata: Meno del 20% di errori di lieve entità e nessun errore rilevante tra tutti gli indicatori applicabili.
  • Modesta: 20% o più di errori di lieve entità e nessun errore rilevante tra tutti gli indicatori applicabili.
  • Bassa: Uno o più errori rilevanti.
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0
  • 0
    Totale decisioni corrette:
  • 0
    Totale errori di lieve entità
  • 0
    Totale errori rilevanti
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Relazione di valutazione individuale Colloquio personale

Riferimento del fascicolo sul caso
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Conclusione

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