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Decisione di primo grado

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Informazioni contenute nel fascicolo
Introduzione
Fondamento della domanda
Valutazione della credibilità
Valutazione del rischio
Analisi giuridica
Forma
Efficienza
Indicates required field

Informazioni contenute nel fascicolo

Riferimento

Richiedente

Dati del caso

Valutazione

Altro

Introduzione

Ciascun indicatore può e deve essere valutato scegliendo una delle opzioni seguenti: Corretto, Errore di lieve entità, Errore rilevante, Non applicabile. Per ciascun indicatore sono fornite indicazioni sulle situazioni riscontrate. Tali situazioni non sono né esaustive né conclusive.

Introduzione

1. La decisione riporta correttamente i dati del richiedente.

1.1. La decisione riporta correttamente il nome, il paese di origine e la zona di provenienza, la data di nascita e il numero di fascicolo, nonché altre informazioni richieste dalla politica nazionale.
0

2. Se del caso, la decisione comprende una sintesi concisa e accurata dei precedenti in materia di immigrazione del richiedente.

2.1. La decisione contiene una sintesi concisa e accurata di eventuali domande e di altri precedenti in materia di immigrazione del richiedente, conformemente alla politica nazionale.
0

Fondamento della domanda

3. Il fondamento della domanda illustra correttamente tutti i fatti materiali, i timori per il futuro e le prove.

3.1. Tutti i fatti materiali pertinenti per stabilire se il paese terzo sia sicuro per il richiedente sono individuati e riportati correttamente.
0
3.2. Il fondamento della domanda specifica correttamente chi e cosa il richiedente teme come pure il motivo, nel contesto del paese terzo.
0
3.3. Le prove (documentali o di altro tipo) presentate dal richiedente sono delineate correttamente in conformità della prassi nazionale.
0

Valutazione della credibilità

4. La credibilità di ciascun fatto materiale è valutata correttamente, compresi l’identità e il paese di origine del richiedente.

4.1. Ogni fatto materiale è formulato correttamente.
0
4.2. Le prove (dichiarazioni del richiedente, prove documentali o di altro tipo) sono collegate correttamente a ciascun fatto materiale.
0
4.3. Gli indicatori interni di credibilità sono applicati e analizzati correttamente, comprese la valutazione e le spiegazioni degli indicatori.
0
4.4. Gli indicatori di credibilità esterna sono applicati e analizzati correttamente, comprese la valutazione e le spiegazioni degli indicatori.
0
4.5. Il concetto di plausibilità è applicato obiettivamente.
0
4.6. Nella decisione sono utilizzate solo le incongruenze/discordanze che sono state sottoposte all’attenzione del richiedente affinché potesse presentare osservazioni.
0
4.7. Le informazioni sul paese di origine (COI) sono pertinenti, aggiornate e correttamente provviste di riferimenti.
0

5. È elaborata una chiara constatazione in merito a ciascun fatto materiale.

5.1. Per ogni fatto materiale, la decisione indica chiaramente se è stato accettato o respinto.
0
5.2. Laddove necessario, l’articolo 4, paragrafo 5, della direttiva qualifiche è applicato correttamente.
0

6. Sono applicati lo standard e l’onere della prova corretti.

6.1. Nel valutare i fatti materiali è applicato lo standard della prova corretto, secondo gli orientamenti nazionali.
0
6.2. L’onere della prova è applicato correttamente nella valutazione dei fatti materiali.
0
6.3. Le circostanze e i fattori individuali quali l’età, l’istruzione, il genere, i traumi, ecc. sono correttamente individuati e presi in considerazione nel valutare la capacità del richiedente di motivare la sua domanda.
0

Valutazione del rischio

7. Il rischio relativo al rimpatrio è valutato in modo accurato e completo.

7.1. La decisione individua e valuta correttamente il rischio al rimpatrio (chi, perché e in quali circostanze) nel contesto del paese terzo.
0
7.2. Nella valutazione del rischio in caso di rimpatrio è applicato lo standard della prova corretto (ragionevole grado di probabilità).
0
7.3. Le COI relative al paese terzo sono pertinenti, aggiornate e correttamente provviste di riferimenti.
0
7.4. Le circostanze specifiche del richiedente sono prese in considerazione e valutate correttamente per quanto riguarda la sicurezza del paese e il collegamento con il richiedente.
0

Analisi giuridica

8. La minaccia alla vita e alla libertà o il rischio di danno grave sono individuati e valutati correttamente.

8.1. La fondatezza del rischio individuato è valutata correttamente.
0
8.2. Se del caso, la decisione individua e valuta correttamente tutti i motivi applicabili per la minaccia alla vita e alla libertà (a causa della razza, della religione, della cittadinanza, dell’appartenenza a un determinato gruppo sociale o delle opinioni politiche).
0
8.3. Se del caso, la decisione valuta correttamente il rischio reale di danno grave (ad esempio tortura, trattamenti o punizioni inumani e degradanti).
0

9. Il principio di non-refoulement conformemente alla Convenzione di Ginevra e il divieto di allontanamento sono rispettati.

9.1. Il rispetto del principio di non-refoulement conformemente alla Convenzione di Ginevra è individuato e valutato correttamente.
0
9.2. È individuato e valutato correttamente il divieto di allontanamento, in violazione del diritto a non subire torture né trattamenti crudeli, disumani o degradanti, sancito dal diritto internazionale.
0

10. La reale possibilità di richiedere lo status di rifugiato e, se riconosciuto tale, di ricevere protezione in conformità della Convenzione di Ginevra è applicata nel paese terzo interessato.

10.1. La reale possibilità di richiedere lo status di rifugiato è valutata correttamente.
0
10.2. Se si conclude che l’interessato è un rifugiato, è valutata correttamente la possibilità di ricevere protezione in conformità della Convenzione di Ginevra.
0

11. È accertato un collegamento tra il richiedente e il paese terzo in questione, secondo il quale sarebbe ragionevole per detta persona recarsi in tale paese.

11.1. È individuato e valutato correttamente un collegamento tra il richiedente e il paese terzo in questione in base al quale sarebbe ragionevole per detta persona recarsi in tale paese.
0

12. Se del caso, i motivi di protezione aggiuntivi sono applicati correttamente.

12.1. Laddove applicabile, i motivi di protezione aggiuntivi (ad esempio la protezione per le vittime di tratta conformemente alle normative e alle politiche nazionali) sono applicati correttamente.
0

13. La decisione segue una struttura corretta e contiene tutti gli elementi obbligatori.

13.1. La decisione segue una struttura e un formato corretti conformemente alle politiche nazionali.
0
13.2. Al richiedente sono fornite informazioni su come impugnare una decisione per iscritto o con mezzi elettronici.
0

Forma

14. La decisione segue una struttura corretta e contiene tutti gli elementi obbligatori.

14.1. Il ragionamento non è basato su congetture.
0
14.2. Il linguaggio della decisione è appropriato, sensibile e oggettivo.
0
14.3. Sono applicate le regole grammaticali e ortografiche.
0

Efficienza

15. La decisione è emessa secondo i termini prescritti.

15.1. La decisione è emessa secondo i termini prescritti, conformemente alla prassi nazionale.
0

Conclusione

Da completare a cura del responsabile della valutazione della qualità in base alle osservazioni generali.

Una conclusione sulla qualità complessiva, che evidenzi le buone prassi, i punti deboli e le raccomandazioni individuati nonché il modo in cui la decisione di primo grado potrebbe essere ulteriormente migliorata. 
Suggerimenti sulle misure di seguito e raccomandazioni [ad esempio modificare una decisione (in fase di bozza) o perfino revocarla, se fattibile nell’ambito del sistema nazionale, partecipare a sessioni di formazione su un tema specifico].
La qualità complessiva è

Si applica la scala seguente.

  • Elevata: Meno del 20% di errori di lieve entità e nessun errore rilevante tra tutti gli indicatori applicabili.
  • Modesta: 20% o più di errori di lieve entità e nessun errore rilevante tra tutti gli indicatori applicabili.
  • Bassa: Uno o più errori rilevanti.
0
0
  • 0
    Totale decisioni corrette:
  • 0
    Totale errori di lieve entità
  • 0
    Totale errori rilevanti
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Conclusione

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